La Colossale Fagiuolata

A Santhià, non sarebbe Carnevale senza la Colossale Fagiuolata del lunedì grasso, vero fiore all’occhiello della manifestazione. Con circa 20.000 razioni distribuite gratuitamente alla popolazione, si tratta probabilmente della più grande fagiuolata d’Italia.

Pag_Fagio1

La preparazione inizia molto prima dell’alba, con l’allestimanto di 150 grandi caldaie di rame, dette caudere. Alle 5 del mattino, il Corpo Pifferi e Tamburi provvede alla sveglia delle autorità carnevalesche che devono presiedere all’accensione dei fuochi sotto le caudere e sorvegliare il buon funzionamento dell’immensa cucina all’aperto.

Pag_Fagio2

Gli ingredienti sono semplici (fagioli, lardo, salami e poco altro) e la ricetta facile da replicare ma la quantità preparata e la cottura su fuochi a legna donano alla fagiuolata un gusto irripetibile. Così migliaia di santhiatesi e di abitanti di paesi vicini e non, aspettano con ansia il mezzogiorno, quando dopo la benedizione del parroco un doppio colpo di fucile dà il via alla distribuzione. Sulle chilometriche tavole sono ammassati contenitori di ogni tipo che saranno tutti riempiti in pochi minuti. La distribuzione è curata da oltre 300 addetti divisi in 32 gruppi guidati dai cosidetti capipalina.

Pag_Fagio3

La tradizione vorrebbe che i santhiatesi consumassero in loco la razione di pane e salame fagioli e vino. In realtà al giorno d’oggi ciascuno non vede l’ora di recarsi a casa per condividere e consumare con amici e parenti il piatto della tradizione.

Share